Anche le cose belle muoiono.
Elena è nascosta sul davanzale della finestra che legge il solito libro, sempre lo stesso e sempre le stesse pagine. Non è una ragazza a cui piace cambiare i libri, le canzoni, gli amici, gli amori, piuttosto si fa cambiare da questi.
Elena perdona, con le lacrime agli occhi, con il cuore che non batte più, perdona.
"Sappi che questa cosa non la farei per nessun'altra persona." "Dimmi che fin da subito lo desideravi e ti dirò che è lo stesso." "Ma quanti anni hai?" "Ti cerco nei sorrisi degli altri che non sorridono mai come te." |18of645KM|

‘Stavo pensando che forse mi manchi.

Terribile ripensarti, sentire un semplice e timido ‘ciao’ che spunta dalla tua bocca ..

La stessa bocca che si chiudeva a cuoricino e mi chiedeva un bacio, che diceva di amarmi, di essere felice con me.. e ora mi dice ‘ciao.’ Come se 4 anni di vita possano essere racchiusi così…

Nulla di più. Capite?

Cosa mi aspettavo? Forse un : ‘come stai? Io sto bene sono andato avanti.’

O forse mi aspettavo di vederti sotto casa mia , a urlarmi che mi ami e che non può finire cosi, perchè il nostro amore è più forte di questo.

Perché noi due siamo legati , perché ci conosciamo come nessun’altro può e (ai tempi) si capiva con uno sguardo.

Sai quando sul letto cantavamo ‘I belong to you.’ ? Ci stavo pensando sai.. ed è così.. io appartengo a te e tu appartieni a me. Spero che nessuno potrà mai cambiare questo .

Vorrei sentirti , non so se vorrei che tornassi.

Sono solo sicura che vorrei sentire la tua voce, una voce serena, tranquilla, felice.

Non capisco che significhino le cose che pubblichi sui social, tu, che ‘social’ non sei stato mai.

Comunque io sto bene… sto andando avanti.. mi sto ricostruendo o meglio costruendo.

Mi sto dando tanti pizzichi sulla pancia mentre vorrei chiamarti e dirti che dobbiamo stare insieme, che ti amo,che non troverò mai nessuno come te, che abbiamo trascorso un pezzo troppo grande di vita insieme, che io veramente voglio vivere con te la mia vita.

Il tuo sguardo mi è rimasto impresso nel cuore e non fa altro che bruciarmi . Il tuo sguardo che parla per te… il tuo sguardo con quegli occhi che ‘sono uguali al mare e non perché celesti o verdi ma perché come lui mi confondono’ Solo che gli ho sempre capiti .

Ogni tanto penso di non farcela ma alla fine ce la faccio sempre .

Mi stai facendo tanto male perché ne stai facendo tanto anche a te … CREDO (?)…

Ignora le solite paranoie .

Capita quando si ama troppo intensamente qualcuno .detto ciò non lo rileggo sto testo che tanto è un sfogo , carico di rabbia e di amore. Stammi bene e capisci che vuoi .

Come avremmo detto tempo fa

-per sempre tua…

-nonsorridonomaicomete


Ho aperto la valigia, alle 4 del mattino , forse, ho svegliato tutti.

Cazzo non ne vale la pena.

Avrei potuto lasciare la tua canotta nella valigia e dormire senza.

Ma avevo bisogno di dormire ‘con te’.

Penso che quella canotta, sia più stropicciata dalle mie paranoie, dai tuoi 'non ho più voglia di passare tempo con te.’, che da una valigia piena di emozioni, di top e di un po’ di sabbia.

Se davvero questi bellissimi giorni fossero solo un vago ricordo di ciò che eravamo? un 'riprovarci’ senza successo? Io come rinizio? Come 'seppellisco’ il tuo odore, i tuoi baci, il tuo sorriso, le tue carezze, i tuoi 'sei la numero uno’.

Voglio credere che questi giorni siano stati un nuovo inizio .

Voglio crederci , l'ultima volta, se mollo ora, non mi riprenderò più .

Se non lotto per te, non lotteró più .


E forse, dopo anni, è vero, non sorridono mai come te.

-nonsorridonomaicomete


gelidaindifferenza:

La differenza tra non avere tempo per qualcosa ed averlo si chiama interesse.

Non ti hanno mai capita o non ti hanno mai accetta. Tutti in coro a dire : ‘Devi essere meno buona con le persone.’ E io che, cazzo, ci speravo sempre, che un giorno qualcuno cambiasse quelle parole, cose del tipo : ‘Il mondo si merita la tua bontà.’ E invece nulla, il mondo faceva schifo e io me ne accorgevo sempre poco, poco più tardi.nonsorridonomaicomete

un-knownenemy:

“Arriva un momento, durante il pianto, in cui le lacrime iniziano a scendere da sole. In cui non ti escono nemmeno più i singhiozzi. Le urla. Resta tutto incastrato in gola. E sussulti, sussulti solo. Sussulti violenti, quasi spasmi. Il dolore che cerca di uscire ma non ce la fa, ti muore dentro. E, tra quei sussulti, a volte pensi di morire davvero. A volte quasi ci speri.”

Un-knownenemy


disastrosplendido:

Resta con chi
quando ti accompagna a casa,
sulla strada verso casa,
rallenta sempre di più
per darti la buonanotte
il più tardi possibile.

Questa frase mi ha fatto piangere……


Caro diario,
non so da quanto tempo non scrivo un po’.
Scrivere significare sognare e forse io ho smesso.
Avevo grandi aspettative.
Grandi emozioni.
Grandi sentimenti.

Ora?
In questa notte?
Il vuoto mi assale.
Forte, come un tornado che mi porta via la felicità.
Lascia ansia, paura, paranoia, solitudine.
Non ho il più il coraggio, di parlare, di agire…
Io, sempre stata piena di coraggio, la prima a dire la sua, ora sono taciturna.
Ho paura, caro diario.
Paura che nasce nello stomaco, che si dirama in fitte atroci, in sudorazione, in palpitazione.
Sono triste, caro diario, perché ho sbagliato tutto amando troppo.
E sono triste proprio perché mi pento del mio sentimento, mi pento del mio amore, mi pento delle cose che ho fatto e di aver vissuto momenti felici.
Perché c'è qualcosa di orrendo nel vivere momenti felici… spesso questi non ritornano.
Così facendo lasciano un tornado che sai cosa ti sta portando ma non chi ti farà diventare.
-nonsorridonomaicomete


ridiamoinfacciaaldestino:

“Io sono un pozzo di gesti che nemmeno in me si sono completamente abbozzati, di parole nemmeno pensate che m'increspano le labbra, di sogni che ho dimenticato di sognare fino alla fine.”

— Fernando Pessoa